L'ELABORAZIONE TESTI
L'elaborazione di testi è una
delle attività più semplici da avviare con l'uso del computer
utilizzando programmi di videoscrittura.
Gli alunni possono scrivere qualsiasi
tipo di testo e, utilizzando operazioni molto comuni come scelta dei fonts,
spaziatura, allineamento di testo, possono creare libricini illustrati.
Una volta battuto il testo, questo viene modificato, scegliendo la
dimensione, il font, la spaziatura, l'allineamento, ecc.
Che soddisfazione quando il testo viene illustrato inserendo immagini
di qualsiasi tipo come disegni, foto, ecc.
L'attività si dimostra molto
efficace specialmente per raggiungere la correttezza ortografica.
I programmi di videoscrittura più
moderni evidenziano anche gli errori grammaticali e d'ortografia e suggeriscono
le sostituzioni per correggere il testo.
Quasi ogni giorno vi è qualche
bambino che spontaneamente chiede di scrivere un testo con il computer.
Fatto ciò lo memorizza nella propria cartella e il testo può
essere rivisto in qualsiasi momento per apportarvi le modifiche desiderate.
Gli alunni si rendono conto che nulla
va perduto, anche da un anno all'altro. Sono molto motivati a scrivere
perché comunicare è il loro scopo.
I loro lavori non rimangono più
solo sul loro quaderno, visibili al massimo dalla maestra e da qualche
genitore attento, ma possono essere diffusi ai compagni, agli amici e se
ne possono fare molte copie.
Con questa attività si raggiunge
uno degli obiettivi più difficili dell'educazione linguistica: scrivere
per comunicare.
In questo senso, come sosteneva Jean
Jacques Rousseau nel suo saggio pedagogico l'Emile, la prima fonte di educazione
per il bambino è lo sviluppo delle capacità comunicative.
UNITA' DIDATTICA SULLA COSTRUZIONE IN CLASSE DI UNA FIABA
Obiettivi didattici:
Progettare e realizzare, sia a livello personale che di gruppo, con l'uso del computer, un libro nel suo complesso, comprendente:
Il tempo impiegato è così distribuito:
Secondo Propp le carte che si utilizzano per costruire la fiaba sono 31. Secondo il suggerimento di Gianni Rodari in La grammatica della fantasia, Einaudi, le 31 funzioni sono ridotte a 20 + INIZIO. Per lavorare meglio con esse abbiamo assemblato le carte in cinque gruppi-chiave, presenti in ogni fiaba.
Teoricamente possiamo costruire una fiaba con: INIZIO + 1 funzione per ogni gruppo.
La preparazione delle carte occupa diversi giorni in quanto i bambini devono interiorizzare bene le funzioni; contemporaneamente è opportuno svolgere esercizi per il riconoscimento delle funzioni nelle fiabe note.
Ad esempio vengono poste ai bambini domande del tipo:
Agli alunni vengono consegnati dei cartellini colorati in cui incolleranno
i disegni simbolo delle funzioni.
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Descrive la situazione iniziale della fiaba. C'era una volta... (inizio). | |
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Uno o più membri della famiglia si allontanano da casa. Oppure un genitore va a lavorare lasciando soli i figli. Oppure qualcuno muore (allontanamento). | |
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All'eroe è imposto un divieto, gli viene proibito di fare qualcosa: non fare, non guardare, non toccare (proibizione/ordine). | |
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Il divieto è infranto (infrazione/disobbedienza). | |
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Il cattivo reca
danno ad uno o più membri della famiglia: rapimento di una persona,
abbandono... ordine di uccidere, prigione (danneggiamento).
Oppure ad uno dei membri della famiglia viene a mancare qualcosa (mancanza). |
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La sciagura o
la mancanza vengono alla luce: ci si rivolge allora all'eroe.
L'eroe abbandona la casa e parte per la sua impresa (riconoscimento del danno/partenza). |
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L'eroe è messo alla prova, interrogato, aggredito per poter ottenere il mezzo magico (incontro con il donatore/mezzo magico). | |
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L'eroe reagisce,
risponde, supera la prova, ecc. (prove).
L'eroe entra in possesso del mezzo magico (conseguimento del dono magico). |
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L'eroe si trasferisce, viene portato sul luogo in cui trova l'oggetto delle sue ricerche (trasferimento/viaggio). | |
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L'eroe si scontra con l'antagonista in una gara o in un duello (incontro con l'antagonista/lotta). | |
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La sciagura iniziale è rimossa; ritrovamento dell'oggetto o della persona, liberazione (riparazione sciagura/prove). | |
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L'eroe ritorna (ritorno a casa). | |
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L'eroe viene perseguitato dallo stesso nemico, risorto, o da altri nemici (persecuzione). | |
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L'eroe torna a casa o in un altro paese senza farsi riconoscere (arrivo in incognito). | |
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Il falso eroe o altre persone affermano di essere stati loro gli artefici delle imprese compiute e pretendono riconoscimenti (pretese infondate del falso eroe). | |
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All'eroe è imposta una prova di abilità, di coraggio, di intelligenza ecc. (compito difficile/lotta). | |
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Il compito viene eseguito (adempimento/superamento/vittoria). | |
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Il falso eroe o l'antagonista è smascherato (smascheramento). In genere questa funzione è collegata al riconoscimento dell'eroe per un oggetto che ha con sé (identificazione). | |
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L'eroe assume un nuovo aspetto: diventa più bello oppure indossa nuovi vestiti (trasfigurazione). | |
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Il cattivo è punito (punizione/salvezza). | |
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L'eroe si sposa e/o sale al trono, ecc. (nozze, lieto fine). |
GIOCARE CON LE CARTE DI PROPP
Si può giocare con un solo mazzo oppure uno per ogni bambino.
1. La fiaba a soggetto (un mazzo solo)
Si distribuiscono le 21 carte ai bambini. Chi ha la carta INIZIO esce e comincia la sua narrazione a voce. Proseguono poi i compagni nell'ordine: prima chi ha la carta 1, poi 2 ecc. Il racconto va avanti fino ad esaurimento delle carte.
E' interessante registrare gli interventi, correggere le esposizioni caotiche e renderle ordinate.
2. Il prima e il dopo raccontato
Si toglie dal mazzo la carta INIZIO. Un bambino estratto a sorte pesca una carta dal mazzo e, a voce, deve narrare ciò che è avvenuto prima del fatto segnalato dalla carta e come procede dopo la vicenda.
3. Il prima e il dopo scritto
Ogni bambino pesca una carta dal proprio mazzo e, tenendo conto della situazione pescata, che sarà quella centrale, dovrà narrare l'antefatto e la conclusione.
4. La fiaba completa
Ogni bambino possiede il proprio mazzo colorato .
Dopo aver cercato la carta INIZIO, proseguirà pescando una carta
per colore. Narrerà infine la sua fiaba.
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